Come scegliere l'arredamento

Come scegliere l'arredamento

Canoni generali, stile e tipo di legno

I mobili d’artigianato devono rispettare fedelmente le tecniche costruttive, le forme e gli intarsi canonici dello stile a cui appartengono.

Le linee essenziali e le regole estetiche devono essere mantenute e valorizzate al meglio, senza snaturare il mobile attraverso interpretazioni libere e giochi di stile.

Occorre ricercare la qualità dei materiali, eventuali sagome ed intagli devono essere in vero legno, intervenendo sul materiale con un utensile affilato (in commercio esistono riproduzioni che utilizzano impasti di legno o addirittura materie plastiche). Anche la scelta delle essenze è determinante nella costruzione dei vari dettagli: a meno che non sia stato realizzato in noce massello, il mobile deve essere composto da essenze che garantiscano la qualità e la durata di un utilizzo quotidiano.

Il legno deve avere doti di buona stabilità, conservando nel tempo le medesime forme e dimensioni. L’umidità interna ideale è compresa tra l’8% ed il 13%.

Assemblaggio

I mobili in legno massiccio devono essere assemblati secondo i principi di ebanisteria e falegnameria d’arredamento: perni e incastri a femmina, linguette, incollatura, e giunture a tenone.

Sia nella parte anteriore che in quella posteriore, tutti i cassetti devono presentare incastri a coda di rondine. Schienali, sottofondi, e fondi dei cassetti devono essere realizzati in legno massello di spessore adeguato: legni a multistrati molto sottili, anche pochi millimetri, sono indice di una cattiva riproduzione di stile. Prestigioso e di prezzo più elevato, invece, l’utilizzo di assi in legno dello spessore di circa 1 centimetro.

Intarsio e finiture

L’intarsio deve essere realizzato in legno traforato a mano, le varie essenze in legno naturale.
Con gli sviluppi della tecnologia, le modalità di realizzazione degli intarsi sono notevolmente aumentate. I principali sono quelli che seguono:

- procedimento fotografico: gli intarsi sono riconoscibili alla lente di ingrandimento;
- taglio al laser: gli intarsi risultano spesso troppo precisi e ripetitivi per una riproduzione d’epoca;
- traforatura manuale: dalla caratteristiche ombreggiature, gli intarsi a composizione manuale sono decisamente i più prestigiosi (anche se meno precisi rispetto agli altri).

Dettagli e rifiniture devono essere rigorosamente eseguite a mano, nel rispetto dei canoni della costruzione artigianale dallo stile di appartenenza.
Le facciate, le sagome, e le parti superiori devono apparire levigate e prive di qualsiasi tipo di irregolarità.

La finitura, sempre realizzata a mano, deve essere effettuata utilizzando il metodo a tampone, con vernice a gommalacca.

 
 
 
 
 

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