Il bagno

Bagno

Estetica e funzionalità

Ipertecnologico o in stile classico, il bagno è da sempre il luogo più intimo della casa. A differenza del passato, oggi le persone lo considerano una vera e propria stanza, magari arredata con quadri e fiori profumati, dove trascorrere piacevoli momenti di relax e potersi dedicare alla cura del proprio corpo. Il bagno, divenuto nel corso degli anni lo spazio in cui rigenerarsi dopo una lunga giornata di lavoro, è oggetto di sempre più numerose proposte di mercato, dall’arredamento alla progettazione, dai sanitari agli oggetti di design.

Questa stanza deve essere allo stesso tempo gradevole e funzionale, igienica ed accogliente; deve riflettere la personalità della casa, in armonia con lo stile delle altre camere e, naturalmente, con il gusto del proprietario.

E’ preferibile scegliere il mobile per il lavandino ad incasso, con oggetti ed accessori in ceramica: portasciugamani, porta rotoli, portasapone, porta bicchieri e tappetini coordinati rendono l’atmosfera più calda e rassicurante, dando un senso di ordine e pulizia.

Se lo spazio lo permette, si può creare una mensola su cui poggiare piante verdi, ideali in un ambiente caldo e umido come questo. Indispensabile, invece, un mobiletto od una serie di piani di appoggio destinati esclusivamente ad accogliere tutti accessori personali: lo spazzolino da denti ed il complesso di strumenti specifici per l’igiene dentale, l’asciugacapelli, il rasoio e tutti i prodotti per la detersione e la cura estetica del corpo.
Per quanto riguarda l’illuminazione, una luce diffusa a tutto il locale consentirà una migliore fruizione degli spazi; ai lati dello specchio, invece, si consiglia di apporre una lampada (o alcuni faretti) che irradino una luce frontale.

La scelta dei colori, unitamente a musica, aromi, incensi ed oli essenziali, possono essere determinanti, contribuendo a creare un’atmosfera rilassante sia per il corpo che per la mente.

I sanitari

Il lavandino deve essere installato in una zona dove poter stare in piedi. Per sfruttare al meglio lo spazio, conviene acquistare un mobile con lavabo ad incasso. Nel campo della rubinetteria, la ricerca ergonomica e tecnologica offre soluzioni pratiche ed originali, utilizzando forme e materiali innovativi, firmate dalle marche più prestigiose nel campo del design. I più pratici sono i classici miscelatori monocomando, che permettono di regolare con un solo gesto il flusso e la temperatura dell’acqua. Alcuni modelli sono dotati di un particolare dispositivo che limita la portata del getto, consentendo una sensibile riduzione dei consumi.

La doccia richiede un’altezza minima di 210 cm. Se si tratta di un box doccia tradizionale, non deve arrivare fino al soffitto: in questo caso, infatti, verrebbe ostacolato il passaggio dell’aria necessaria ad evitare ristagni di vapore e umidità. Il problema non si pone se il box doccia è comprensivo di sauna o bagno turco, poiché già dotati di apposite prese d’aria per l’aerazione. In commercio si trova una vasta gamma di cabine-doccia polifunzionali, iperaccessoriate e tecnologiche: da quelle dotate di idromassaggio, mensole e specchi a quelle comprensive di radio. Al loro interno è possibile affiancare più bocchette di erogazione laterali (orientabili e autopulenti), un soffione fisso e una doccetta estraibile, per un massaggio differenziato e generale del corpo.

Water e bidet devono essere installati ad un’altezza media. Se accostati ad un muro basso, è possibile costruire una seconda parete: lo spazio libero tra i due muri, potrà essere attrezzato con carrelloni scorrevoli da estrarre lateralmente. È sempre più diffusa l’abitudine di isolare la zona servizio dal resto del bagno con una schermatura, attraverso un muretto basso o un pannello che sfiora il soffitto. In ogni caso, è importante scegliere con attenzione il materiale e l’altezza con cui realizzare il divisorio: si consigliano strutture alte 80/100 cm, preferibilmente rivestite con le stesse piastrelle usate per le pareti.

La posizione della vasca da bagno deve tenere conto dell’altezza del soffitto, in corrispondenza del bordo di accesso (dai 180 ai 200 cm circa). Tra la vasca e gli altri sanitari occorre uno spazio libero di almeno 45 cm, mentre quello che la distanzia dai mobili o dalla parete posta di fronte, di circa 60 cm. Un muretto distanziatore può servire ad allontanare la vasca dalla parete, creando un utile d’appoggio per shampoo e bagnoschiuma.

Coloro che desiderano rendere il momento del bagno ancor più piacevole e rilassante, possono scegliere una vasca idromassaggio. Inizialmente costosissime ed ingombranti, le vasche idromassaggio sono oggi decisamente più accessibili e vicine alle dimensioni standard di una vasca comune. Inoltre, molte di esse sono dotate di programmi specifici per esercitare massaggi linfodrenanti, cervicali, dorsali e plantari.

Pavimentazione e rivestimenti

Il materiale ideale per la pavimentazione del bagno è sicuramente la ceramica: resistente, di facile manutenzione, igienica e proposta in un’ampia gamma di lavorazioni, formati, decori e colorazioni. Lo stesso discorso vale per i rivestimenti: le infinite soluzioni decorative offerte dal mercato si distinguono per giochi grafici, accostamenti diversi di colore o attraverso l’inserimento di bordi e pannelli ornamentali, creati per movimentare le superfici. L’unica avvertenza riguarda la posa: tra la zona piastrellata ed il soffitto occorre lasciare uno spazio libero per consentire la traspirazione del muro, al fine di limitare la formazione della condensa.

 
 
 
 
 

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