Oggettistica

Oggettistica

Prima si scelgono i mobili, poi gli elettrodomestici, fino ad arrivare agli altri complementi d’arredo e all’oggettistica più svariata.

Arredare la propria casa è un’operazione che, per certi versi, non finisce mai. Se è vero che, in tempi relativamente brevi, vengono scelti gli elementi essenziali per la vita familiare, l’ambiente domestico continua ugualmente ad arricchirsi di oggetti, articoli di design, souvenir, quando non sono proprio i mobili che, per usura o per gusto personale, vengono periodicamente sostituiti.

Dai piccoli appartamenti in città alle casa in campagna, dai monolocali alle ville di lusso, in ogni caso il benessere all’interno di un’abitazione è strettamente correlato a questo genere di scelte: la disposizione dei mobili e degli oggetti, i colori e le sfumature delle pareti e, non ultimo, gli oggetti
che circondano e rappresentano la personalità ed il gusto di chi vi abita.
“Ogni oggetto trasuda espressione” (Goffman). Ed è proprio così: il modo si percepire e di esprimersi di individuo si evince anche dagli oggetti di cui si circonda.

Ogni articolo di design dovrebbe racchiudere l’equilibrio perfetto tra valore d’uso e valore estetico, attraverso le forme, i colori, i richiami simbolici. Quando acquistiamo un ogetto di design, tuttavia, generalmente non siamo spinti da una motivazione pratica e funzionale: l’oggetto ci colpisce e basta, il più delle volte non ci serve affatto. Questi beni, infatti, esercitano il loro fascino più che altro per la rappresentazione estetica a cui sono legati e non per il loro reale valore d’uso.
Spesso gli oggetti di design sono amati proprio in virtù della loro non necessarietà. La scelta è dettata solo dal gusto e dalle passioni di chi li acquista. Ad ogni modo, prima di acquistare tali articoli (generalmente molto costosi), è necessario tenere conto di una serie di variabili concomitanti.

Innanzitutto, il rapporto qualità/prezzo. Il fattore utilità, come già sottolineato, in questi casi passa in secondo piano.
Nella scelta di un complemento, inoltre, risulta determinante valutare attentamente l’arredamento in cui esso sarà inserito, al fine di evitare sgradevoli contrasti di stile. Per quanto ricercato ed affascinante possa essere, un oggetto inserito in un contesto totalmente estraneo rappresenta una forzatura estetica di pessimo gusto. Ecco alcuni suggerimenti.

I mobili e gli oggetti classici, grazie ai materiali tradizionali di cui sono composti (legni pregiati, , cristalli e ferro forgiato o battuto) rendono gli ambienti caldi e confortevoli, più accoglienti, evocando le calde atmosfere e la solidità degli ambienti domestici.

I mobili e gli oggetti moderni articolano lo spazio in modo estremamente personalizzabile, utilizzando forme e colori semplici ma innovativi.
In entrambi i casi, le piccole console del medesimo stile donano rendono più raffinati ingressi, soggiorni e camere da letto. Un altro elemento che può dare un tocco di classe in più è sicuramente la scelta della fonte di luce: le soluzioni possono variare dai più classici lampadari in cristallo o vetro pregiato, alle più originali ed etniche aplique.

Infine, occorre decidere se affidarsi alle tendenze della moda, oppure, se scegliere gli oggetti esclusivamente in base al proprio gusto. Nel primo caso, è più probabile trovare un generale consenso estetico, ma si rinuncia anche al piacere di vivere in un ambiente che rispecchia a fondo la vera personalità di chi lo arreda. Diversamente, sarete certi che la casa rappresenterà l’espressione diretta della vostra personalità.

 
 
 
 
 

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