Condizionatore

Condizionatore

Il condizionatore, ormai sempre più diffuso, è utilizzato per raffreddare e deumidificare l’aria calda e umida della stagione estiva, facendola passare attraverso uno scambiatore di calore mantenuto a temperatura molto bassa.

Sono disponibili in vari modelli: le diverse tipologie variano in base al costo ed alle esigenze d’uso. I primi condizionatori monoblocco sono costituiti da un’unica unità: hanno costi contenuti, non richiedono alcuna opera d’installazione (se non l’apertura esterna sul muro o sulla finestra), ma producono un elevato rumore. I più recenti climatizzatori trasferibili, invece, si distinguono in due versioni: quella più semplice richiede l’immissione di acqua all’interno, quella più moderna consente di collocare una parte dei meccanismi esternamente al locale, con una notevole riduzione del rumore.

Caratterizzati da alti rendimenti e da un’estrema silenziosità di funzionamento, i climatizzatori “split” sono indubbiamente quelli tecnologicamente più avanzati. Sono costituiti da due unità distinte: una evaporante (interna), dove è collocato solitamente un silenzioso ventilatore tangenziale, ed una (esterna) che contiene il resto della meccanica esterna: ventilatore, compressore e relais. Gli split generalmente sono dotati di telecomando per renderne più pratico l’utilizzo.

Il condizionatore può essere un alleato nel nostro benessere, solo ed esclusivamente se utilizzato con parsimonia (ove realmente necessario) e seguendo determinate accortezze.

- Innanzitutto, deve essere collocato in modo che l’aria possa circolare liberamente davanti alle prese di entrata e d’uscita. Non deve assolutamente essere collocato in una posizione soleggiata: consumerebbe il 5% in più dell’energia necessaria in una posizione d’ombra.

- Quando si utilizza, è bene verificare che porte esterne e finestre siano ben chiuse: l’ambiente richiederà meno potenza per essere refrigerato. A tal fine, i doppi vetri possono renderlo più efficace, con un considerevole risparmio energetico.

- Garantire sempre un corretto smaltimento dell’acqua di condensa e ricordarsi di non regolare mai il termostato al massimo, ma in modo tale da mantenere una modesta differenza di temperatura tra interno/esterno. Non è solo la diminuzione di temperatura che contribuisce al refrigerio, ma anche la riduzione dell’umidità dovuta alla condensazione del vapore d’acqua contenuto nell’aria sulle serpentine di raffreddamento. Inoltre, numerosi studi hanno dimostrato come temperature troppo basse possano causare forme di artrite ed influenze.

- I filtri devono essere sempre puliti, oltre che per motivi di salute, per un maggiore risparmio energetico

- Alla fine dell’estate, occorre prendere alcune precauzioni per mettere il condizionatore a riposo, in modo che si mantenga efficiente per le prossime stagioni estive. Accertarsi di aver eliminato ogni traccia di umidità residua al suo interno, azionando l’apparecchio per circa un’ora ad una temperatura di 28° C. Anche il telecomando deve essere messo a riposo: togliere sempre le pile, anche se cariche, per evitare di rovinare i circuiti dalla fuoriuscita dell’acido.

- In estate, prima di rimettere in funzione l’apparecchio, adoperare una bomboletta di disinfettante specifica per i filtri dei condizionatori (reperibile in farmacia): elimina i batteri e le spore, rendono l’aria più fresca e profumata.

 
 
 
 
 

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